Sapevi che invece dei ponteggi puoi fare in un altro modo?

La pulizia delle grondaie, ogni quanto va effettuata?
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La pulizia delle grondaie, ogni quanto va effettuata?


La pulizia delle grondaie e dei pluviali va programmata periodicamente per evitare che si intasino e va affidata a personale esperto che possa eseguirla con rapidità ed efficienza. Quando la grondaia si ingorga per via di residui di foglie e detriti, non funziona più a dovere. Ecco perché è importante mantenerla sgombra e pulita.

Se l’acqua non riesce a defluire correttamente può bagnare i muri e infiltrarsi elle strutture provocando la formazione di muffe o, in casi estremi, anche il deterioramento delle pareti e del tetto. Con danni economici ancora più gravi.

Si tratta dunque di un intervento di manutezione periodica importante sia per le case private che per i condomini. In entrambi i casi l’intervento su fune velocizza le operazioni e garantisce un risultato ottimale, rapido e con costi contenuti.

L’ideale è fare la pulizia della grondaia una volta l’anno, preferibilmente nella stagione autunnale quando la caduta delle foglie e l’inizio della stagione delle piogge possono dare luogo con maggiore facilità ad una ostruzione dei canali. Un altro buon periodo è l’arrivo della primavera per rimuovere gli accumuli durante la stagione invernale.

La tecnica di intervento su fune consente di arrivare anche in punti difficili rapidamente e con efficienza senza la necessità di utilizzare ponteggi tradizionali o piattaforme aeree che inciderebbero notevolmente sui costi.

Gli operatori specializzati che operano su corda possono lavorare in quota in sicurezza senza la necessità di allestire una struttura esterna. In poco tempo i canali di scolo vengono ispezionati, puliti ed eventualmente riparati o sostituiti in modo da essere restituiti alla massima efficienza.

Una volta eseguita l’ispezione e verificato il grado di ostruzione o danneggiamento dei canali di gronda e dei pluviali, gli operatori rimuovono i detriti che ostacolano il flusso d’acqua, verificano che non ci siano perdite e riparano eventuali danni.

Per limitare l’ostruzione dei canali si può inoltre prevedere una copertura esterna, utilizzando ad esempio delle reti che impediscono a i detriti più ingombranti di finire nella grondaia. In questo modo l’ostruzione si previene a monte.